fatsO


OrigineBogotá, Colombia Genere: Blues Jazz Soul with rock spirit 

Sul palco: 6 or 7 Etichetta: Jazzhaus Records Territorio: International

Il blues di Bogotà con personalità propria

“Un suono atemporale, intelligente e straziante, sofisticato e di strada allo stesso tempo” – Ricardo Durán, Rolling Stone Colombia

fatsO, Bogota, Colombia: Live It’s Getting Bad at Jazz Ahead, Germany

fatsO, Hello

fatsO, Clip European Tour, Spring 2016

Il Blues fatto in Colombia si riduce ad una manciata di nomi e fortunatamente tra quelli c’è fatsO, la band guidata dal cantante e contrabassista bogotano Daniel Restrepo.

Prima di creare fatsO, Restrepo aveva già percorso diverse strade nella scena musicale di Bogotà. Era stato bassista di Asdrúbal, una band sperimentale di Bogotà con la quale ha esplorato il free jazz ma anche le musiche tradizionali di entrambe le coste colombiane. Inoltre, Restrepo è stato percussionista sperimentale con il gruppo bogotano, Tekeyé. Successivamente, diventò produttore musicale e manager culturale, situazione che lo portò a creare la sua propria etichetta Reef Records e la compagnia di distribuzione di CD, ¡Bulla!. E’ stato anche il bassista della band di Bogotà Seis Peatones.

E’ stato soltanto nell’anno 2007 che le cose presero un’altro andamento. Restrepo acquistò all’Avana in Cuba, per solo 100 dollari, un contrabasso messo molto male. Daniel si chiuse in una stanza di casa sua a studiare e restaurare il suo nuovo strumento, però anche a comporre e arrangiare il repertorio preliminare per un trio acustico.

Dopo aver suonato nei più svariati locali come trio, fatsO, diventò un sestetto, ed è così che nell’estate del 2013, fece il debutto come sestetto nel Festival di Jazz al Parque a Bogotá. Uscì anche in contemporanea il suo primo album intitolato fatsO. In questa registrazione si ascolta chiaramente che Restrepo predilige i suoni crudi con un’anima molto soul e jazz, folk, blues e contaminazioni rock, allo stile di Willy Dixon, Ottis Redding, Marc Ribot, Gregory Porter, Leonard Cohen, Joe Cocker e Tom Waits.

Lo stile di fatsO si avvicina alle sonorità di una volta delle cosìdette territory bands degli anni 30 e del Blues afroamericano che si suonava nei cabaret negli anni 50. A questo bisogna aggiungere, le canzone che Restrepo ha composto e che descrivono il suo modo personale di vedere i fatti quotidiani.

Nella primavera del 2016 fatsO ha conquistato l’Europa, dopo il debutto internazionale del suo album “On Tape” pubblicato con l’eticcheta tedesca Jazzhaus Records. Con la loro energia struggente, come la loro città, non è stato un problema. fatsO ha dimostrato tale, al concerto tenuto nel Aprile 2015, a Jazz Ahead, la nota conferenza di musica di Brema in Germania, durante il quale il pubblico l’ha celebrato con calurosi applausi.